Buso della Rana

8 Marzo 2015 – uscita “Donne Speleo” Buso della Rana

Grande incontro con 13 donne speleo di vari gruppi del vicentino per condividere un’ uscita al Buso della Rana per festeggiare la festa delle donne con le “grandi” del mondo speleologico.

Le Grandi Donne SpeleoI gruppi che hanno partecipato: GSM Malo, GGS Schio e Gruppo Babastriji di Marostica.

Bivacco Sala SnoopyL’ obiettivo della giornata : arrivare al Bivacco Sala Snoopy con apertura di bottiglia di grappa.

Abbiamo concluso la serata al Bar Rana con la famosa bruschetta e la buonissima birra.

Viva le donne !!

Ciao, Ester

il Buso della Rana fa 29’007 metri

Da anni lo sviluppo spaziale del Buso della Rana è fermo ai 26’617 metri ( ultimo aggiornamento catastale su Speleologia Veneta  N° 17 anno 2009), anche se le esplorazioni continuano da parte dei gruppi speleo e nuovi ambienti vengono scoperti oppure riscoperti.
Perché oltre alle nuove gallerie o alle risalite di nuovi camini, si deve anche prendere atto che in molte zone del Buso della Rana ci sono ambienti che anche se di modeste dimensioni, sono stati esplorati anni fa e non sono stati rilevati.
Dopo la congiunzione del Buso della Pisatela con il Buso della Rana nel 2012, in cui le dimensioni si sono enormemente allungate, abbiamo cominciato tutti a “dare i numeri” della grotta, ma ci siamo resi conto che i conti non tornavano perché mancava una cifra da cui partire.
E’ sorto così il desiderio di mettere e dare i numeri corretti. Di fare un punto zero dello sviluppo di una grotta che è diventata, spostando qualche sasso, un complesso di notevoli dimensioni.
Il lavoro è stato prima di ricerca dei rilievi deposti nell’armadio dal 2009 in poi anche con l’importante contributo del Gruppo Grotte Trevisiol e successivamente aggiornando direttamente il rilievo partendo dall’elaborato creato in Autocad nel 2003 da Sandro Sedran.
Si sono così sommati i seguenti nuovi rami e camini non ancora depositati al Catasto:

Rilievo                                                                                                                               Sviluppo

Ramo Spalmer (Ramo Nord) = 850 m
Ramo Frankigna+Emmequadro (Ramo Principale) = 980 m
Ramo PSG (Ramo Nord) = 96 m
Ramo del Pantegano (Ramo Nord)= 158 m
Camino Tex (Anello dei Camini) = 51 m
Camino della Corda Rossa (Sala Snoopy) = 32 m
Rametto Dimenticato+Finestra dei Genovesi (Ramo Principale) = 85 m
Ramo fino a Sala Grog (Ramo Nord) =  31 m
Sala riccioli d’oro (Sala Pasa) =  62 m
Meandro dei tre sassi (Ramo Principale di sinistra)   = 25 m
Meandro interrotto (Ramo Principale di sinistra)  = 20 m
totale nuovi rami =  2’390 m
Aggiungendo questi 2’390 metri ai 26’617 metri, viene fuori che il Buso della Rana ha uno sviluppo “ufficioso” di 29’007 metri e contemporaneamente ne scaturisce anche il nuovo rilievo aggiornato al 2014.

Si dovrà adesso attendere la conferma del Catasto Regionale che, una volta raccolti tutti questi ed eventuali altri aggiornamenti, apporterà le correzioni ufficiali.


Per zumare clickare sull’immagine.

Di nuovo… al Buso della Rana

Non capita tutti i giorni di trovare un nuovo ramo in grotta, ma stavolta è successo.

Tutto inizia nel 2013, quando si va a visitare i rami vicino a Sala Grog (Ramo Nord) per provare

a disostruire un passaggio stretto che dopo una decina di metri chiude nel più stretto.

Tornando verso fuori si mette il naso di qua e di la e Sid e Paolo si infilano in  una strettoia che pare strano

nessuno abbia mai forzato.

Comoda, con un arrivo di acqua, concrezioni, manine e nessun bisogno di trapano e altro per proseguire.

Quando tornano fuori ci raccontano di aver percorso un meandro non troppo stretto , con acqua alla base

e dopo 40 metri si sono fermati davanti a delle concrezioni troppo belle per essere distrutte senza una foto.

E il ramo continua! Usciamo e ci proponiamo la prossima volta di tornare con macchina fotografica e una mazzetta.

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Passa il 2013 con le concrezioni ancora là e le foto da fare.

L’8 marzo torniamo al Ramo Nord con i ragazzi del Progetto di Speleologia Glaciale ( Margherita, Andrea e Paolo)

con l’idea di farci un giro turistico ma stranamente con la mazzetta nel sacco.

Quando arriviamo alle concrezioni restiamo incantati nel vederle, ma vedendo il nero oltre

non restiamo con le mani in tasca e tiriamo fuori la ….macchina fotografica.

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Potenza dei pixel e delle compatte riusciamo a infilarci di la e restiamo colpiti nelvedere come il ramo

si allarga e si innalza con un camino di 10 metri e sopra il nero che più nero non si può.

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Nella uscita successiva risaliamo il camino e arriviamo sotto un altro  spendido camino di 30 metri di altezza

con le pareti perfettamente levigate e alcuni punti interrogativi alla sommità.

Torniamo fuori e rileviamo e così dalla carta e dalla penna e dai potenti mezzi informatici nasce il Ramo PSG.

aggiunto ramo PSG

Attualmente lo sviluppo del Ramo PSG  è di 95 metri, ma la zona in cui si sviluppa caratterizzata da rami aerei

fa ben sperare.

Vediamo come andrà a finire alla prossima uscita se la vecchia ci lascia!

(Ehhhhh!???)

 

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